Progetto giovaniIl vento sparso luccica tra i fiumi | della pianura, il monte ride raro | illuminandosi, escono barlumi | dall’acqua, quale messaggio più chiaro? È tempo di levarsi su, di vivere. (Mario Luzi)

Non avete mai la sensazione di vivere in un periodo di bonaccia? Come su una barca in mezzo al mare, ferma, senza direzione. Tutti in attesa che qualcosa si muova..

Ma, come dice Mario Luzi, è tempo di levarsi su. Perché il vento non se n’è mai andato. Lo vedi agitarsi negli occhi dei giovani che possono ritrovare quel soffio nelle pagine di un romanzo o nelle parole di una canzone.

E quest’anno, un po’ di quel vento lo faremo soffiare a Collisioni. Tutti i giovani che vorranno, potranno seguirlo. Noi, come sempre, daremo a 200 di loro ospitalità, e un paese da allestire, del palchi su cui suonare, leggere, recitare. Daremo loro lo spazio per potersi esprimere, e soprattutto l’opportunità di ascoltare.

200 ragazzi, quindi, partiranno alla volta di Collisioni per far parte del Progetto Giovani. Alcuni avranno vinto dei contest musicali, o delle gare di scrittura, altri avranno preparato gruppi di lettura nei mesi precedenti, altri ancora avranno dipinto, tagliato, scolpito le immagini del festival. Ci saranno dei bus che partiranno da Roma, dall’Emilia, dalle Marche, dalla Puglia. Alcuni allestiranno delle radio, altri scriveranno articoli o filmeranno l’evento, altri ancora prepareranno dei laboratori per i più piccoli.

Tutti quanti, con lo zaino in spalla, ci porteranno le loro storie. E arriveranno da noi inseguendo quel vento. Un vento carico di parole nuove. Le loro.

Se vuoi far parte del Progetto Giovani di Collisioni puoi scriverci a progetto_giovani@collisioni.it raccontando la tua storia, chi sei, da dove vieni e che cosa puoi fare per il festival. Saremo contenti di inserirti nel progetto giovani…