Parole dal futuro
18/05/2012
Cari amici, il momento si avvicina. Torna per la quarta volta nelle Langhe il festival Collisioni. Torna il gruppo di volontari, appassionati di cultura e di musica che ogni anno lavorano e organizzano un festival non commerciale, fatto con mezzi poveri, ma con tanta energia e passione. E torna quella comunità di persone che si ritrovano ogni anno in collina per stare insieme. Quest’anno ad ospitarci sarà il paese di Barolo. Che dirvi di più, se non che questo è il programma che avremmo sempre voluto annunciarvi? Il programma che abbiamo sempre sognato, gli ospiti che non avevamo nemmeno il coraggio di immaginare sulle nostre colline. Eppure siamo qui con voi a parlarne e a scrivere un’altra pagina della storia del festival: Collisioni 2012 – The Wind.

Accadde esattamente 50 anni fa. Era il 1962 e un ragazzo di vent’anni del Minnesota disse al mondo che un vento nuovo stava soffiando. Era un vento leggero che sul principio potevano sentire soltanto i poeti, un vento che soffiava nelle poesie, nei libri, nelle canzoni ma di lì a cinque anni si sarebbe trasformato in un uragano – capace di cambiare per sempre il volto del mondo. Niente di quello che c’era prima si sarebbe salvato. E non era neppure importante il colore della pelle, o il colore politico, quel vento lo sentivano proprio tutti, e le parole portate dal vento avevano un senso, un suono del tutto nuovo. Era la voce dei giovani che per la prima volta si alzava. I giovani che protestavano contro la Guerra in Vietnam, che chiedevano la parità tra i sessi, l’uguaglianza di diritti, l’abolizione della discriminazione razziale. Era un’idea nuova. Un messaggio nuovo. Il compito di diffonderlo come sempre spettava ai poeti e a coloro che erano giudicati abbastanza ingenui da seguirli – i giovani. Oggi, a distanza di cinquant’anni, in un periodo di incertezza, specialmente per i più giovani, abbiamo più che mai bisogno che quel vento torni a soffiare. La letteratura, la musica e il cinema possono ancora risvegliare quel vento in noi, dirci le parole che arrivano dal futuro e lo annunciano, con un suono nuovo.

Vivremo le giornate del festival in compagnia di Patti Smith per il concerto, unica data in Piemonte, che aprirà il suo tour nazionale in occasione dell’uscita del suo nuovo album “Banga”. Con lo scrittore americano Don DeLillo, e poi Luis Sepulveda, Boy George, Carlo Verdone, Pupi Avati, Moni Ovadia, Philippe Daverio, Niccolò Ammaniti, Lella Costa, David Sedaris, Richard Mason, Alessandro Mannarino, Claudio Coccoluto, Michele Dalai. Insomma saranno giorni intensi.

Lunedì 16 luglio Collisioni avrà l’onore di ospitare l’unica data italiana del concerto di Bob Dylan, per celebrare insieme il cinquantenario di Blowing in the Wind. Il concerto avrà un costo ridotto per permettere a tutti, specialmente alle nuove generazioni, di partecipare in prima persona.

Arrivederci a Collisioni!