Grande successo per Collisioni
18/07/2013
A pochi giorni dalla conclusione si stima un’affluenza complessiva di 70.000 persone che hanno seguito e applaudito a Barolo scrittori, musicisti, registi e artisti provenienti da tutto il mondo

A pochi giorni dalla conclusione possiamo dire che la V edizione di Collisioni è stata un grande successo: con il finale di questa sera si stima un’affluenza complessiva di 70.000 persone, cifra che con il concerto di Elton John avrebbe raggiunto le 80.000 presenze. È un dato molto positivo anche per la ricaduta economica e l’effetto moltiplicatore sull’intero territorio. Il sabato sera l’accesso al paese è stato chiuso a causa della eccessiva affluenza e molte persone non hanno purtroppo potuto partecipare alla manifestazione.

Un pubblico entusiasta ha seguito e applaudito scrittori, musicisti, registi e artisti provenienti da tutto il mondo. Nella splendida cornice di Barolo, immerso nei vigneti delle Langhe, la musica di Jamiroquai, Fabri Fibra, Gianna Nannini, Elio e Le Storie Tese e tutti i gruppi legati al progetto XL, si è unita in un magico connubio alla letteratura V.S. Naipaul, David Grossman, Ian McEwan, Michael Chabon, Ayelet Waldman, David Sedaris, Daria Bignardi, Lilli Gruber, Serena Dandini, Ascanio Celestini, Luciana Littizzetto, Roberto Saviano, Paola Mastrocola, Massimo Carlotto, Giuliano Sangiorgi, Giuseppe Tornatore, senza dimenticare l’alto livello degli incontri dedicati alla cultura enologica e gastronomica, autentico genius loci di queste meravigliose colline.

È un incontro di comunità, di pensiero plurale che si rinnova ogni anno mescolando il nuovo alla tradizione all’insegna della festa e della voglia di stare insieme, dove il contatto con gli artisti è diretto e il programma, che offre stimoli molto diversi, getta un ponte tra diverse culture e generazioni.

Fuori dalle date del festival avrebbe dovuto esserci, il 9 luglio, il concerto di Elton John, annullato per motivi di salute del cantante.

Barolo è stato in questi giorni un grande palcoscenico dove in ogni via, in ogni piazza, in ogni angolo concerti di gruppi della scena emergente europea, spettacoli di artisti di strada, burattini, laboratori dedicati all’infanzia e molto altro ancora hanno trovato spazio per esprimersi; in questa festa collettiva uno dei protagonisti è stato il progetto giovani di collisioni, con 500 ragazzi che sono arrivati da tutta Italia e che, in cambio dell’ospitalità, hanno messo a disposizione la propria creatività per il festival, sui palchi musicali off, nei laboratori, nelle arti di strada, nelle web radio, e nelle installazioni artistiche.

E ad accompagnare visivamente il paese in festa le “creature selvagge”: animali diversi, colorati , sculture in plastica riciclata del gruppo di artisti piemontesi cracking art, presenze imponenti create in un confronto diretto con il pubblico.