5 euro per continuare ad esistere
18/05/2012
Malgrado il difficile momento economico, che coinvolge tutti i settori della società, Collisioni continua a crescere, consolidando il suo cartellone di concerti, reading, incontri con ospiti internazionali, mettendo in campo i suoi volontari, il suo entusiasmo, senza rinunciare al progetto giovani e al sostegno delle ospitalità che ogni anno accoglie gratuitamente in paese oltre quattrocento ragazzi e ragazze meno abbienti provenienti da tutta Italia con vitto e alloggio a carico del festival.

Per poter fronteggiare ai costi dovuti ad una crescita tanto rapida in un periodo economico così difficile, i palchi sempre più grandi, il bisogno di navette, sicurezza, fontanelle, strutture di primo soccorso, Collisioni ha deciso di chiedere al pubblico un contributo di 5 euro a giornata per entrare nel paese di Barolo, una sorta di sostegno all’Associazione che servirà per rendere più vivibile la manifestazione, senza rischi per la sicurezza del pubblico e dei lavoratori, così attuali purtroppo nei recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto alcuni grandi concerti in questo paese.

La quota d’ingresso di 5 euro al giorno, che si potrà pagare esclusivamente a Barolo senza biglietti in prevendita o altre forme, è valida dal mattino alla sera dei giorni 13-14-15 luglio e permetterà di assistere a tutti gli incontri, gli spettacoli e i concerti, fino ad esaurimento posti disponibili dei singoli appuntamenti.

Il 16 luglio entreranno in Barolo solo le persone in possesso del biglietto acquistato regolarmente per il concerto di Bob Dylan, che, come è già stato detto, è esaurito.

Collisioni invita inoltre il pubblico a diffidare dei siti di bagarinaggio on-line che rivendono i biglietti di Bob Dylan fino a 195,00 euro, proponendo addirittura fantomatici biglietti inesistenti per i tre giorni a Collisioni e per i concerti del 13-14-15 luglio. L’ingresso, come già detto in precedenza, è gratuito fino ad esaurimento posti, previo il pagamento di un sostegno giornaliero all’associazione per l’ingresso a Barolo.

“È triste” commenta il direttore artistico Filippo Taricco “vedere come un’iniziativa alla portata di tutti, un’iniziativa senza scopo di lucro, fatta per i giovani e sostenuta interamente da forze volontarie, diventi preda di sciacallaggio da parte di quei furbi che calpestano gli ideali di Collisioni e traggono vantaggio dalla disinformazione per ingannare il pubblico con una vera e propria truffa”.